mercoledì 18 settembre 2013

Lievito madre, un Tamagotchi del gusto?

Questo è il racconto fotografico di un mese e mezzo dalla nascita del mio lievito madre. Ringrazio Alessandro che, attraverso le sue semplici spiegazioni, mi ha entusiasmato in questa avventura nel mondo della lievitazione naturale.

La partenza di questa avventura, primo giorno di ferie: in estate non ci sono problemi di stabilità di temperatura. Ingredienti due: farina ed acqua.  L’acqua a temperatura ambiente. Per tutto il mese di agosto, prima ogni 48 ore, poi 24, ho rinfrescato il lievito e piano piano lui ha dimostrato di “esserci”.. ha vissuto nella dispensa lontano dal correnti d’aria. Nei primi 10 giorni coperto da una garza e poi con coperchio.Ora le immagini della lievitazione  ad un mese di vita.

ore 8.00 appena rinfrescato
ore 10.00
ore 12.00
ore 16.00
Primo impasto per una pizza. Le proporzioni sono del 30% di lievito madre della farina utilizzata per l’impasto da preparare. In questo caso per due pizze 100 gr. di lievito madre, 300 gr. di farina, 150  acqua, sale. 
I due impasti, ciascuno per due pizze. Mantenendo le stesse proporzioni, a destra l’impasto con il lievito di birra, a sinistra con il lievito madre. tutti e due dopo una lievitazione di quattro ore.


La pizza è risultata, al suo interno, con gli alveoli che confermano la sua lievitazione. Mi scuso per la qualità delle immagini, scattate con il telefonino alla sveltissima perchè tutti impazienti all’assaggio. Mi riprometto di pubblicarne di migliori.
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